lunedì 29 giugno 2009

Come giocherà il Napoli 2009-2010?

Ora che con il calciomercato il Napoli 2009 – 2010 inizia a prendere una fisionomia precisa, si fanno strada numerose le ipotesi sul gioco che Roberto Donadoni darà al suo Napoli per il prossimo anno. Il tecnico azzurro lo scorso anno è subentrato in corsa a Reja, ed ha preferito non stravolgere quanto aveva fatto il tecnico friulano, accompagnando il Napoli nella sua stagione mediocre, prima di una annunciata ricostruzione, in parte vista anche come alibi di un’annata fallimentare.

Adesso che il tecnico ha fatto richieste ben precise alla società (vedi, ad esempio, Quagliarella) e che sta decidendo anche le epurazioni di chi crea fastidi all’interno dello spogliatoio (vedi Zalayeta) può anche dare alla squadra l’impronta che preferisce, con la speranza di poter assecondare nel miglior modo le caratteristiche dei singoli, e fare in modo che tutti partecipino alla forza del gruppo.

Quando guidava la nazionale, Donadoni era un fautore del tridente, supportato da una difesa a quattro. Il tridente probabilmente sarà una caratteristica anche del Napoli del prossimo anno, anche se tiene banco il dibattito: difesa a tre difesa a quattro? Proviamo a dire la nostra.

Considerando le caratteristiche degli uomini nuovi, e di quelli che probabilmente saranno confermati, possiamo ipotizzare una difesa composta, come lo scorso anno, da tre centrali. Accanto al nuovo acquisto Campagnaro ci sarà Contini, ed uno tra Cannavaro e Santacroce. Se quest’ultimo, invece, dovesse andar via, si passerebbe ad un’inedita difesa a quattro, con uno tra Grava Vitale che si troverebbero a retrocedere sulla linea dei difensori, pronti a spingere in avanti all’occorrenza.

Le maggiori incognite sono costituite dal centrocampo dove, se ci sono più soluzioni rispetto allo scorso anno, ci saranno per Donadoni i maggiori problemi su chi lasciare in Panchina. Ammesso, ovviamente, che non sia il mercato a fare il resto. Se il nuovo acquisto Cigarini pare un punto fermo, come Hamsik e Gargano, è molto probabile che sarà Maggio a fare il quarto di centrocampo. Anche se Donadoni non lo ha mai visto all’opera da quanto è al Napoli, l’ex sampdoriano ha ottimi numeri sulla fascia e può fare quel gioco veloce e largo che piace a Donadoni. Sacrificato probabilmente, anche se confermato un po’ a sorpresa, l’argentino Datolo, costretto ancora una volta ad inseguire una maglia da titolare. Sul piede di partenza, un po’ a sorpresa, Emanuele Blasi.

Discorso a parte merita l’attacco, probabilmente con un tridente e trequartista. Se l’attacco dovesse rimanere quello attuale, senza ulteriori innesti, è prevedibile un attacco con Lavezzi alle spalle di Quagliarella e Denis. Ma se quest’ultimo dovesse partire, allora il discorso cambia radicalmente. Vediamo, infatti, Hamsik avanzare alle spalle delle punte, lasciando a datolo un posto libero a centrocampo (anche se non si esclude un centrocampo più coperto con l’eventuale conferma di Blasi). A questo punto Lavezzi, se la smette di fare i capricci e si aggrega regolarmente al gruppo azzurro, andrà a fare coppia con Quagliarella, per un duo di tutto rispetto, che può mettere paura a qualsiasi squadra.

Questo lo scenario attuale, che potrebbe cambiare di qui a poco, in caso di ulteriri rinforzi che tutti ci auguriamo, purchè siano rinforzi reali.

Di seguito la nostra probabile formazione del Napoli allo stato attuale (3 – 4 – 1- 2)

De Santis

Santacroce (Cannavaro) Campagnaro Contini

Maggio Cigarini Gargano Datolo

Hamsik

Lavezzi Quagliarella

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