domenica 15 gennaio 2012

Cosa manca a questo Napoli? Difesa e continuità


In questo 20112 calcistico da poco cominciato, in cui il Napoli ha esordito con due vittorie, una in campionato e una in coppa Italia, ci si interroga su quanto di buono la squadra di Mazzarri possa fare di qui alla fine nelle tre competizioni.

Se la Champions è in ghiacciaia e bisognerà attendere febbraio, il campionato è la pecca su cui Mazzarri ha intenzione di lavorare, visto che la formazione azzurra ha perso un bel po’ di punti dalla vetta, dove Milan e Juve si contendono il primato in una sfida avvincente in cui Udinese, Lazio e la rediviva Inter stanno provando ad inserirsi.

Recuperare punti, insomma, cercando di vincere il più possibile, sfide facili e meno facili sulla carta.

Ma cosa manca o cosa è mancato finora a questo Napoli per riuscire nel recupero?

Se è certo che la formazione azzurra si è fatta trovare pronta negli scontri diretti, e non ne ha perso nemmeno uno, è mancato un bel po’ di fieno in cascina in occasione delle sfide contro le squadre che lottano per la salvezza o contro quelle che mirano a posizioni di centro classifica. Vincere in queste gare avrebbe contribuito a dare continuità di risultati, e quindi di punti al Napoli. Adesso che siamo ancora in tempo, bisogna puntare innanzitutto su questo.

Altro elemento su cui il Napoli deve migliorare è la difesa. O, come dice Mazzarri, fase difensiva. Sì, perché il tecnico azzurro giustamente coinvolge anche i centrocampisti nelle situazioni in cui il Napoli deve difendersi. Gli azzurri stanno subendo troppi gol, soprattutto quando sono in ampio vantaggio, e la tensione cala. Adesso basta, non bisogna subire più, perché si vince soprattutto con una difesa solida, e se si subiscono gol stupidi, diventa più facile subirne altri meno stupidi quando ci si trova in particolari situazioni contro formazioni particolarmente attrezzate.

Il 2012 è appena iniziato, e la cavalcata su tre fronti è tutta ancora da fare, con i giochi che sono totalmente aperti. Napoli, ora tocca a te.

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