giovedì 12 gennaio 2012

Napoli-Cesena 2-1


Napoli: Rosati, Fernandez, Cannavaro, Britos (29' st Donadel), Zuniga, Inler (13' st Maggio), Dzemaili, Dossena, Hamsik, Vargas (1' st Pandev), Cavani. A disp. Colombo, Fideleff, Grava, Chavez. All. Mazzarri
Cesena: Ravaglia, Vesi, Benalouane, Rossi, Lauro, T.Arrigoni (29' st Martinez), Colucci (15' st Candreva), Popescu (29' pt Parolo), Rennella, Ghezzal, Bogdani. A disp. Calderoni, Cica, L.Arrigoni, Lolli. All. Arrigoni
Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: 20' pt Popescu, 20' st Cavani, 40' st Pandev
Note: ammoniti Cavani, Ghezzal

Due episodi da palla inattiva regalano al Napoli la qualificazione in coppa Italia. Segnano i soliti, almeno dell’ultimo periodo: Cavani e Pandev.

Non è facile giocare queste gare a eliminazione diretta, soprattutto per il Napoli due, che ripropone come titolari solo Cavani, Inler, Dossena e Cannavaro e vede l’esordio del cileno Vargas, ultimo acquisto del mercato azzurro.

Macinare gioco è difficile a tratti impossibile. Il Cesena è messo bene in campo, il Napoli non sfrutta le fasce o lo fa solo a metà, ed ecco quello che non ti aspetti: il vantaggio del Cesena. Il giovane sconosciuto Popescu segna grazie ad un passaggio involontario di Vargas, proprio lui, che all’esordio è parso ancora piuttosto intimidito.

Il Napoli non reagisce, e nella ripresa Mazzarri deve mandare in campo un po’ di forze fresche. Comincia con Pandev, che subito vivacizza il gioco, e poi con Maggio che ci mette del suo.

E i risultati si vedono: il Napoli pareggia con Cavani, che ribatte in rete una punizione di Pandev non trattenuta dal portiere del Cesena Ravaglia. E poi lo stesso Pandev, ancora su punizione, segna, anche se il Cesena grida al gol fantasma, poiché pare che la palla abbia di poco superato la linea di porta.

Il Napoli ha saputo imporsi grazie, finalmente, alla caparbietà che può contraddistinguere una grande squadra, che magari non merita pienamente di vincere, ma alla fine ci riesce.

Si va avanti, e speriamo che in questa competizione apparentemente poco importante si riesca ad arrivare fino in fondo.

L’appuntamento è tra due settimane contro la vincente tra Napoli e Genoa. Adesso, però, pensiamo al campionato.

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