domenica 5 aprile 2009

Le pagelle di Sampdoria-Napoli

Navarro 4: responsabilità grave su entrambi i gol, in cui, essendo calci piazzati, viene meno all’ ABC dei portieri, quello di prendere la giusta posizione e darla alla barriera. Fortuna che Iezzo e Gianello sono sulla via del recupero.

Santacroce 5,5: tiene con tutti i mezzi cassano quando capita dalle sue parti. Alcuni interventi sono ai limiti del regolamento, tanto da rischiare l’espulsione in due occasioni.

Cannavaro s.v.: la sua partita finisce dopo circa mezz’ora per infortunio. Aveva cominciato bene. Da valutare, ora, le sue condizioni fisiche.

Dal 36’ p.t. Rinaudo 6: se la cava nel gioco aereo, sua dote principale. Non rischia quasi nulla.

Contini 6: gara precisa, da rimproverargli solo qualche battibecco di troppo con gli avversari.


Grava 6,5: partita molto attenta in copertura, dove riesce a limitare Pieri e Palombo. Apprezzabile anche le proiezioni offensive, che spesso creano problemi alla retroguardia avversaria.


Dal 37’ s.t. Denis 6,5: un quarto d’ora di gioco gli è sufficiente per trovare il gol del pareggio, che vale un punto. Ci ha creduto, ed è stato premiato. L’argentino non è ancora finito, anche se deve lavorare ancora tanto per ritrovare la condizione fisica giusta ed il posto in squadra. Ancora una volta fortunato il campo di Genova per lui. Sul terreno del Marassi segnò anche al Genoa, ma la sua rete fu ininfluente ai fini del risultato.

Pazienza 6: partita di carattere sia in copertura, sia nell’impostazione del gioco. Interessanti alcune sue verticalizzazioni non sfruttate a dovere. Può solo migliorare.

Amodio 6: esordio in serie A, prima gara con il Napoli dopo una vita. Non fa rimpiangere Blasi, anche se alcuni suoi interventi dimostrano che ha tanto bisogno di calcio giocato.

Dal 28’ s.t. Bogliacino s.v. Nulla da segnalare per lui, se non una verticalizzazione sulla quale Pià non arriva.

Hamsik 7: finalmente lui. Prende per mano la squadra e la accompagna verso il pareggio, o meglio verso una vittoria mancata. E’ lui il cervello offensivo della squadra, con le sue giocate in verticale. Sono suoi i due assist per i gol azzurri, il primo su punizione, il secondo è un’imbeccata deliziosa. Sta tornando lui, speriamo che duri di qui a fine campionato, dopodiché De Lanrentiis dovrà fare in modo di resistere alle lusinghe ed i soldi della Juve.

Mannini 6: nel primo tempo delude, perché resta fermo sulla sua posizione bloccato a destra. Nella ripresa si riprende un po’, risultando molto più dinamico.

Zalayeta 6,5: al di là del bel gol, che lo consacra a bestia nera della Samp (gol anche all’andata e lo scorso anno nel confronto del san Paolo) ha svolto una partita molto intelligente dal punto di vista tattico. Ha fatto tesoro delle sue doti tecniche per tenere palla e far salire la squadra e favorire gli attacchi corali. Ha tirato in porta con una buona continuità, ha resistito per la gara intera in campo, denotando una crescita della condizione fisica. Nel finale di stagione c’è anche lui, il Napoli dovrà farne tesoro.

Pià 6: sbaglia un po’ troppo, ma la volontà non gli manca, e questo è già un dato apprezzabile per chi gioca poco come lui.


Donadoni 6,5: indovina il cambio di Denis, che gli regala il gol. Sta ovviando alle assenze rigenerando alcuni elementi, come Grava, Amodio e Pià, che con Reja hanno trovato pochissimo spazio. E’ giusto che un tecnico valuti tutti gli uomini a sua disposizione, per poi decidere chi confermare e chi invece lasciar partire. E non si esclude che qualcuno di loro possa esplodere nel finale di stagione.

2 commenti:

assenzio_1982 ha detto...

PAGELLE SAMPDORIA-NAPOLI

NAVARRO 4: le prestazioni di Palombo con la maglia della nazionale non entusiasmano come quelle in maglia blucerchiata. il giocatore era tornato triste da Coverciano e Navarro ha trovato il modo di restituirgli il sorriso con due "orrori" di posizione. nelle ultime gare, in particolare sotto la direzione tecnica di Reja, Navarro è stato assoluto protagonista di papere e lisci clamorosi e, domenica dopo domenica, sta dimostrando di non essere adatto alla nostra serie A.

Cannavaro 6: gioca soltanto 30 minuti a causa di una distorsione al ginocchio e non si comporta affatto male.

Rinaudo 6,5: entra per sostituire il capitano e svetta su tutte le palle aeree. lo avevamo salutato dopo la gara interna col il Bologna e lo ritroviamo assolutamente dverso: motivato, lucido e combattivo. avanti così!

Santacroce 4: Cassano intuisce le difficoltà del difensore azzurro elo punta di continuo facendogli fare una pessima figura. meritava l'espulsione in almeno un paio di corcostanze...

Contini 5,5: il solito combattente, ma anche il solito iracondo dal gomito troppo alto. rischia nel finale quando, spinto platealmente da Campagnaro, dà libero sfogo al tutto il suo repetertorio di orazioni e buone intenzioni.

Pazienza 6,5: la cura Donadoni sembra aver rigenerato soprattutto l'ex centrocampista gigliato che, pur non essendo una cima in fase d'impostazione, ha il merito di proporsi in avanti e di combattere su ogni pallone con più convinzione.

Amodio 6,5: considerato che la gara di Marassi segna il suo esordio assoluto nella massima serie, il giudizio non può che essere positivo per chi, fino a 5 anni fa, lottava per la maglia della Sanbenedettese.

Hamsik 6,5: complice l'assenza di Lavezzi, è il giovanissimo centrocampista slovacco a caricarsi la squadra sulle spalle ed a dare gioco agli azzurri. la palla servita a Denis sul 2-2 è un autentico "cioccolatino"...

Grava 6,5: altra prova encomiabile per l'esterno stabiese che, dopo il match contro il Milan, ritrova anche il coraggio di percorrere la fascia di sua competenza sino alla fine. si rende pericoloso, infatti,con un bel taglio in area blucerchiata, ed è solo la bravura di Castellazzi a negargli la gioia del goal.

Mannini 4,5: probabilmente la tensione per la decisione del Tas di Losanne è tornata a fargli venire i mal di pancia. gioca una gara assolutamente inguardabile e, in questo modo, compie una totale involuzione rispetto al suo ritorno in campo contro il Milan.

Pià 5,5: si impegna ma non basta. probabilmente è anche il fatto di aver giocato poco a farlo correre a vuoto.

Bogliacino s.v: entra troppo tardi per incidere sul serio.

Zalayeta 6,5: El Panteron è tornato. il centravanti uruguagio non gioca una grande partita ma, oltre a sacrificarsi molto per la squadra, ha il merito di trovare il goal del momentaneo 1-1 su uno splendido invito di Hamsik.

Denis 7: entra e salva Donadoni dalla prima sconfitta sotto la sua gestione.

Anonimo ha detto...

secondo me il napoli è penalizzato tantissimo soprattutto quando gioka con squadre importanti come la roma dove è stato annullato un goal REGOLARE , contro la juve dove le scorrettezze dell'albitro sono stati notevoli,contro il milan dove il goal di Hamsik non era in fuorigioko... comunque questo è il napoli,ovviamente si dovrà ancora lavorare tanto,sperando ke gli arbitri non siano contro di noi.... FORZA NAPOLI.!!!
P.S.: IL NAPOLI NON SI TIFA.SI AMA !