domenica 16 febbraio 2014

Sassuolo-Napoli 0-2

foto: www.corrieredellosport.it


SASSUOLO (3-4-3): Pegolo; Antei, Cannavaro, Ariaudo (35' st Floccari); Gazzola, Marrone (21' st Chibsah), Brighi, Longhi; Berardi, Floro Flores (16' st Zaza), Sansone. A disp: Polito, Pomini; Pucino, Mendes, Missiroli, Farias. All. Malesani.
NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Behrami (39' st Radosevic), Dzemaili; Mertens, Hamsik (34' st Henrique), Insigne; Higuain (26' st Pandev). A disp: Colombo, Contini, Britos, Uvini, Reveillere, Bariti, Zapata. All. Benitez
ARBITRO: Calvarese
Ammoniti: Marrone, Insigne, Dzemaili, Ariaudo, Longhi, Zaza, Radosevic
Reti: 36' Dzemaili, 10' st Insigne


Missione compiuta. Vincere contro le piccole, ora si può. Il Napoli batte il Sassuolo e continua la sua marcia anche in campionato.

La formazione di Benitez ha dominato dal primo all'ultimo controllando la gara sia in difesa che in attacco. 

Il vantaggio è nato da una bella azione corale che ha messo in luce un grande Ghoulam, veramente l'elemento che mancava là a sinistra. Segna Dzemaili, che fino a quel momento si era visto veramente poco, sia in fase difensiva che nell'accompagnare l'azione d'attacco.

Nella ripresa, invece, ci pensa Insigne a mettere il risultato al sicuro. L'attaccante napoletano, servito da un Hamsik in ulteriore miglioramento, segna disegnando una parabola delle sue, quelle che cerca da una stagione e che finalmente ha trovato. E' una coincidenza, poi, che a controllarlo c'era il suo ex compagno di squadra e amico, Paolo Cannavaro, che nulla ha potuto di fronte alla conclusione del talento di Frattamaggiore. Nella circostanza pesa un fallo di Behrami su Berardi non sanzionato dall'arbitro, ma di certo non è stato questo episodio a legittimare un risultato finale mai in discussione.

Proprio Insigne è andato vicino alla doppietta in più d'una occasione, esattamente come è successo a Dzemail che, ottimamente servito da Pandev, subentrato a Higuain, coglieva una clamorosa traversa.
Poteva finire in goleada, come spesso succede al Napoli, ma quello che conta è aver dato una prova di forza maiuscola, e aver limitato al minimo i rischi.

Avanti così, Napoli: ora c'è l'Europa League.

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