martedì 11 maggio 2010

Napoli, in Europa isolare i tifosi violenti

Il prossimo anno il Napoli giocherà l’Europa League. Indipendentemente da quanto possa durare la sua partecipazione, la formazione azzurra, ed il tifo azzurro, deono dimostrare di meritare questo palcoscenico internazionale anche sotto il profilo comportamentale.

Gli episodi accaduti domenica nel dopo gara di Napoli-Atalanta, in particolare contro le forze dell’ordine, dimostrano che su questo la piazza di Napoli è ancora immatura. Purtroppo gli scenari vissuti dalla Napoli intesa come metropoli, condizionano anche alcune frange della tifoseria, senza contare le numerose strumentalizzazioni cui sono sottoposti, senza contare i “travestimenti” da tifosi in cui incorrono delinquenti abituali, per gettare fango su chi dà solo fastidio.

Il Napoli targato europeo fa gioire i tifosi, ma ad alcuni non piace, e questo potrebbe portare ad ulteriori problemi, che potrebbero essere ingigantiti da una cassa di risonanza ben più ampia come può essere l’intera Europa. Il tifo azzurro deve autodisciplinarsi per portare in giro per l’Europa solo il buon nome del Napoli, ed isolare chi delinque, e vuole andare in giro a far danni e crimini. Il Napoli può pagare per tutti in termini di squalifiche, multe e radiazioni. Se in Italia vige il metodo dei due pesi e due misure (di cui spesso il Napoli fa le spese) in Europa non si scherza, e tutto viene applicato con maggiore severità, oltre che inflessibilità. Che si adeguino di conseguenza i tifosi azzurri, e facciano in modo di essere i migliori anche oltre i confini nazionali.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

non comprendo perche ci si pone il problema dei tifosi violenti col napoli, quando molte altre squadre, anch'esse impegnate in europa, come roma e juve, hanno tifoserie ben piu violente.

Antonio ha detto...

forse perchè in Europa rigano dritto, e quando sbagliano pagano con squalifiche e multe...se in Italia la passano sempre liscia, in Europa sono più inflessibili...e direi menomale...!